La mostra “Luci in Avalon” torna a Salerno con la sua decima edizione, proponendosi come un momento di incontro e riflessione sull’arte contemporanea. La scelta della sede — Palazzo Genovese — non è casuale: questo edificio storico, perla del centro antico, con i suoi archi marmorei e la famosa scenografica scala barocca, offre una cornice perfetta per dialogare con opere moderne.
Palazzo Genovese si trova in Largo Campo, storicamente crocevia di mercati e vita urbana, nel cuore del centro storico cittadino e non è certo la prima volta che ospita eventi culturali come potete leggere in due articoli precedenti presenti nel blog:
“L’amore vien danzando”: la danza popolare a Salerno tra arte, festa e partecipazione
Mostra fotografica Obiettivo Sud
La rassegna riunisce 14 artisti da tutta Italia, ognuno con una propria ricerca personale, tra tecniche, materiali e linguaggi espressivi differenti: un percorso variegato che promette emozione, colore e riflessione.
Direzione artistica a cura di Dina Scalera coadiuvata da Stefania Siano. Critica affidata a Luigi Sinacori; allestimento curato da Giovanni Memoli con la collaborazione di Mario Cestaro e Biagio Landi; grafica e servizio fotografico di Paola Siano.
Presentazione e consegna del premio alla carriera NOLAVA all’attore e regista Lucio Bastolla, con il giornalista Paolo Romano a presentare l’evento.
Sabato e Domenica: 10:00–12:00 / 16:00–20:00
Giorni feriali: 16:00–20:00
Ingresso libero; mattina su prenotazione
Per info e prenotazioni per visite guidate: 333 280 9615
Visitare “Luci in Avalon” significa immergersi in un dialogo tra passato e presente: le sale settecentesche di Palazzo Genovese ospitano oggi opere contemporanee, creando un contrasto affascinante fra architettura storica e linguaggi artistici moderni.
Un’occasione perfetta per suggerire ai miei ospiti e non solo un’esperienza culturale completa: una passeggiata nel centro storico, una mostra gratuita, magari seguita da un aperitivo o un dolce fuori casa…
Salerno è una città che unisce storia, architettura, mare e vita contemporanea. Spazi come Palazzo Genovese — opera del napoletano Mario Gioffredo — testimoniano la ricchezza architettonica della città e la capacità di reinventarsi
Mostre come “Luci in Avalon” rappresentano un ponte tra l’identità storica e la vitalità culturale contemporanea: idee, artisti, linguaggi nuovi che danno valore alla città e la rendono interessante non solo per i salernitani ma anche per chi la visita.
Se stai programmando una visita a Salerno nei prossimi giorni “Luci in Avalon” è un’occasione ideale per vivere l’anima artistica e storica della città in un colpo solo. Dall’architettura barocca di Palazzo Genovese alla contemporaneità degli artisti italiani, è un’esperienza che unisce bellezza, emozione e scoperta.
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